Goiso: il metodo supera limiti

Metodo Goiso

Ciò che differenzia un’azienda da un’impresa è la ricerca del miglioramento continuo. Dimitto ha creato un suo metodo, ecco come funziona.

Oggi facciamo un crash test. Vediamo come la tua azienda se la cava con i limiti. In altre parole, vediamo se la tua è un’impresa oppure soltanto un’entità economica. È un test che faccio spesso. Lo faccio a me stesso e all’ente che dirigo. Te ne parlo perché è un pezzo di strada che conosco e voglio condividere con te questa esperienza. Può esserti utile.

Il test non serve per fare a gara a chi ha più muscoli. Ci mancherebbe altro. Tengo molto all’uso del tempo e rispetto il lavoro di tutti. Il test serve per fare un’auto analisi. Viviamo un periodo burrascoso e riceviamo scossoni improvvisi. Valutare se il nostro atteggiamento è quello giusto, può fare la differenza in caso di difficoltà.

Il test è questo. Breve, semplice: come vivi i limiti? Ma soprattutto, sai individuarli? Partiamo dalla seconda domanda. Non confondere i limiti con i normali problemi. Il limite ha a che fare con la nostra autenticità. Autentico deriva dal greco autos, me stesso e inteos, dentro. Quindi, i limiti sono innanzitutto quelli interni all’azienda e interni a noi stessi. Come bisogna viverli? Abbracciandoli. Nel senso che ogni limite è un’area di miglioramento e non qualcosa da trascurare o da nascondere sotto il tappeto. Come scrive Brandon Burchard «quando bussi alla porta delle opportunità, non sorprenderti se ad aprirti è il Lavoro».

 

Il metodo Goiso

L’ho detto la volta scorsa. Lo ripeto: in molti casi restare da soli è un pericolo. Il viaggio va fatto in compagnia. Ovviamente i compagni bisogna sceglierli con cura, ma il supporto è fondamentale. Supporto reciproco, confronto continuo. 

Il metodo Goiso affonda le sue radici proprio in questo confronto. Perché i proclami non servono a nulla se non si costruisce nella quotidianità. Il nostro obiettivo è profondo perché non si limita solo ad avere un’azienda efficiente, ma soprattutto un’azienda nuova nel modo di approcciare le cose. Aziende così meritano l’appellativo di impresa. Perché cambiare il modo di vedere le cose è una impresa in tutti i sensi. È il crash test dell’inizio, quello che in pochi riescono a superare; quello che consente di riconoscere e superare i propri limiti. Quindi, va bene individuare Vision, Mission e Valori, ma l’approdo è quello dei fatti. Solo nei fatti è possibile toccare con mano ciò che è stato pensato all’inizio del viaggio.

 

Come funziona?

Di Goiso ne ho parlato tempo addietro, ma repetita juvant. Si tratta di un metodo, quindi nulla è lasciato al caso. Così come la parola autentico anche metodo è di origine greca e vuol dire cammino da percorrere. Nella prima fase di questo cammino il protagonista sei tu, nel senso che tocca a te fare un’auto analisi della tua azienda usando una checklist di valutazione. Funziona un po’ come quando si va dal medico. È lui a visitare, ma lo fa dopo averti ascoltato.

La seconda fase del metodo è il «durante», in pratica è una fase di audit. È qui che intervengono gli Skilfull Dimitto. Chi sono gli Skilfull? Sono professionisti che ricevono formazione continua e per questo «sanno, sanno fare e sanno essere». Il terzo requisito è quello più importante e si rifà alla parola autentico analizzata poche righe più su. Il sapere e il saper fare dei nostri professionisti è una conseguenza del loro saper essere. Caratteristica rara in un mondo che mira sempre di più all’apparenza.

E poi c’è la terza fase, cioè il dopo, composta da tre passaggi: 1) cura nella consegna del certificato, 2) follow-up sistematico e 3) risposte entro 24 ore lavorative a qualsiasi tua richiesta.

Al di là delle fasi, il cuore di tutto sta nella promessa. Goiso non garantisce certificazioni facili. Lo so, qualcun altro avrebbe promesso proprio questo. Ma semplificare la vita non vuol dire levare valore a ciò che si fa. Semplificare la vita vuol dire aiutare a percorre la strada per il miglioramento continuo. E questo non passa per le certificazioni facili, ma attraverso 1) l’individuazione dei tuoi punti di forza, 2) la focalizzazione delle aree da migliorare e, da parte nostra, 3) dal rispetto dei tempi concordati e di tutti gli impegni presi.

 

Cosa puoi fare oggi

Puoi fermarti un attimo e pensare ai limiti della tua azienda. Ma non farlo in ottica negativa, il limite è un’area da migliorare e migliorare vuol dire diventare più forti. E se hai bisogno di aiuto, CHIAMAMI. Ci confronteremo e cammineremo insieme per diventare migliori.

 

1 commento to “ Goiso: il metodo supera limiti”

  1. Nazareno dice:Rispondi

    Non sono convinto che il sapere e il saper fare sono una conseguenza del saper essere.
    Il saper essere, di per se, costituisce l’essenza dell’essere umano, professionista e non,
    Questo differenzia i vari soggetti, il sapere contribuisce all’elevazione intellettuale il saper fare alla capacità
    di comunicare e adottare atteggiamenti rispettosi nei confronti di tutti.
    Questi due elementi si sviluppano con il tempo e la formazione e il sistema di relazioni sociali possono contribuire alla loro crescita. Sul saper essere è molto difficile che l’esperienza, intesa come sommatoria degli elementi di cui sopra, possa contribuire in modo determinante alla sviluppo del saper essere. Questa è influenzata fortemente da valori intrinsechi ai singoli soggetti (biologici e non) e dall’ambiente familiare soprattutto nella prima infanzia.
    Se si riesce a coniugare il sapere, il saper fare ed il saper essere …. sei una gran bella persona.
    Un caro saluto

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